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Sviluppo siti web · Restyling

Restyling sito web: rinnova il sito senza perdere il posizionamento

Un sito di cinque anni fa si riconosce subito: lento da telefono, grafica datata, testi fermi, richieste che non arrivano. Facciamo restyling di siti web dal 2011: analizziamo quello che c’è, teniamo ciò che funziona (indirizzi, pagine che portano visite, contenuti ancora validi) e rifacciamo il resto, con i redirect al posto giusto. Team interno a Cava de’ Tirreni, processi certificati ISO 9001:2015.

Restyling di un sito web: confronto tra il sito di prima, lento e non leggibile da telefono, e il sito dopo, veloce, con contenuti riscritti e gli stessi indirizzi
Quando serve

Sei segnali che il sito ha bisogno di un restyling

Non è una questione di gusto: sono problemi che ogni giorno costano contatti e posizionamento.

Da telefono si legge male

Oltre il 70% delle visite arriva da smartphone. Testo piccolo, menu che non si apre, moduli impossibili da compilare: chi entra, esce.

Il posizionamento scende

Google premia i siti veloci, leggibili e aggiornati. Un sito fermo perde terreno a favore dei concorrenti che il loro lo hanno rifatto.

Carica in più di tre secondi

Immagini pesanti, plugin accumulati, hosting vecchio. Ogni secondo in più è una parte dei visitatori che se ne va prima di leggere.

La grafica racconta un’altra azienda

Logo cambiato, servizi nuovi, foto di dieci anni fa. Il sito è la prima visita in azienda: deve somigliare a quella di oggi.

Le richieste non arrivano

Moduli che non inviano, telefono non cliccabile, nessun invito a contattarvi. Il sito riceve visite ma non produce contatti.

Non si può più aggiornare

Tema abbandonato, CMS fermo a versioni vecchie, nessuno che sappia metterci mano. Aggiornare è un rischio, non farlo lo è di più.

Analisi del sito attuale prima del restyling: velocità da telefono, pagine che portano visite, contenuti doppi, modulo di contatto, peso delle immagini e piano di cosa tenere, unire o rifare
Prima di tutto, l’analisi

Cosa controlliamo prima di toccare una riga

Il restyling comincia da un’analisi del sito attuale che ti consegniamo scritta: cosa funziona, cosa no e perché. È gratuita e resta tua anche se poi non lavoriamo insieme. Serve a decidere cosa tenere, cosa unire e cosa rifare, e a dare un prezzo che non sia improvvisato.

  • Velocità e Core Web Vitals da telefono e da computer, con le cause: immagini, plugin, hosting, codice.
  • Pagine che portano visite e link da altri siti, da tenere e rafforzare: sono il capitale del sito vecchio.
  • Contenuti doppi, vecchi o vuoti da unire o togliere, e pagine che mancano rispetto a quello che cercano i clienti.
  • Il percorso verso il contatto: moduli, telefono, WhatsApp, inviti all’azione. Dove si perdono le richieste oggi.
Come lavoriamo

Restyling in quattro passi, con il sito vecchio sempre online

Il nuovo sito nasce in un ambiente di prova che vedi crescere. Quello vecchio resta online fino al giorno dello scambio.

01

Analisi e piano

Analisi del sito, obiettivi, elenco delle pagine da tenere, unire o rifare. Preventivo diviso per voci, con i tempi.

02

Design e contenuti

Bozze delle pagine principali sul tuo marchio, testi riscritti sulle ricerche dei clienti. Si approva prima di sviluppare.

03

Sviluppo in prova

Sito costruito su WordPress con tema su misura, o sulla piattaforma che già usi, in un ambiente di prova riservato.

04

Pubblicazione e redirect

Scambio in poche ore, redirect 301, sitemap a Google, controllo del posizionamento a 7, 30 e 90 giorni.

Migrazione e posizionamento

Cambiare tutto senza perdere quello che Google ti ha dato

La paura più comune è fondata: un restyling fatto male fa sparire il sito dai risultati di ricerca. Succede quando cambiano gli indirizzi senza redirect, spariscono le pagine che portavano visite o i testi validi vengono sostituiti da testi vuoti. Per questo la migrazione è una parte del progetto, non un dettaglio dell’ultimo giorno.

  • Mappa di tutti gli indirizzi del sito vecchio, con il redirect 301 verso la pagina nuova per ognuno che cambia.
  • Pagine con visite e link esterni mantenute e rafforzate, mai cancellate senza una destinazione.
  • Titoli, descrizioni e dati strutturati controllati pagina per pagina prima della pubblicazione.
  • Sitemap inviata a Google e posizionamento verificato a 7, 30 e 90 giorni, con report.
Migrazione di un sito dopo il restyling: mappa dei redirect 301 dagli indirizzi vecchi a quelli nuovi, verifica senza errori 404, sitemap inviata a Google e posizionamento controllato
Quanto costa

Il prezzo dipende da cosa si tiene e da cosa si rifà

Un preventivo serio arriva dopo aver visto il sito, non prima. Il nostro è gratuito, diviso per voci e con i tempi scritti.

Restyling grafico

Stessa struttura e stessi contenuti, nuova grafica responsive e velocità: la via più rapida quando i testi sono ancora buoni.

Restyling completo

Design nuovo, contenuti riscritti in ottica SEO, nuove pagine servizio, migrazione con redirect: il caso più frequente.

Rifacimento con cambio piattaforma

Da un CMS fermo o da un sito su misura a WordPress, PrestaShop o WooCommerce, con importazione di pagine, prodotti e utenti.

Domande frequenti

Prima di rifare il sito

Le domande che ci fanno più spesso titolari e responsabili marketing. Per tutto il resto, l’analisi del sito è gratuita.

Un restyling grafico su una struttura che resta: da quattro a sei settimane. Un restyling completo, con contenuti riscritti e migrazione: da due a tre mesi, in base al numero di pagine. Il sito vecchio resta online fino al giorno dello scambio, che dura poche ore.

No, se la migrazione è fatta bene: ogni indirizzo vecchio porta a quello nuovo con un redirect 301, le pagine che portano visite restano e vengono rafforzate, titoli e descrizioni si controllano una a una. Il posizionamento si verifica a 7, 30 e 90 giorni, con report. Di solito migliora, perché il sito diventa più veloce e più leggibile.

Sì, quelli validi. L’analisi dice quali pagine portano visite e quali testi funzionano ancora: si tengono e si migliorano. Il resto si riscrive sulle ricerche vere dei clienti. Le foto buone restano, ottimizzate per il web.

Il dominio no, mai: cambiarlo azzererebbe la storia del sito. L’hosting spesso sì, perché un sito nuovo su un server vecchio resta lento. Del trasferimento ci occupiamo noi, senza interruzioni per la posta elettronica.

Di solito sì, con un tema scritto per te al posto del template comprato: è il nostro modo di fare sviluppo WordPress. Se il sito è su una piattaforma ferma o su misura, lo portiamo su WordPress o sulla piattaforma più adatta, importando pagine, prodotti e utenti.

Dipende da quante pagine si tengono, quante si riscrivono e se cambia la piattaforma. Dopo l’analisi gratuita ricevi un preventivo diviso per voci, con i tempi. Chi vuole un ordine di grandezza prima può usare il modulo del preventivo: rispondiamo entro un giorno lavorativo.

Mandaci l’indirizzo del sito: l’analisi è gratuita

Entro un giorno lavorativo ricevi una prima valutazione di cosa tenere, cosa rifare e con quali tempi, senza impegno.

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